In uno dei luoghi più simbolici del Mediterraneo si è svolta la solenne cerimonia di benedizione della croce in legno realizzata dal Comune di Viterbo, destinata a essere donata a Papa Francesco in vista del Giubileo 2025.

A officiare il rito è stato monsignor Alessandro Damiano, arcivescovo di Agrigento, affiancato dalle autorità locali e dalle delegazioni in arrivo dalla Tuscia.

Presenti alla cerimonia i sindaci Chiara Frontini (Viterbo) e Filippo Mannino (Lampedusa), insieme alla consigliera comunale viterbese Alessandra Croci, delegata alla promozione della Via Francigena e del Giubileo.

La loro partecipazione ha confermato l’importanza del progetto, che unisce idealmente due territori segnati da storie di fede, speranza e accoglienza.

“La croce artistica – sottolinea la sindaca Frontini – rappresenta un simbolo di speranza e forti emozioni. Sta percorrendo centinaia di chilometri e porta con sé un messaggio di unione. Una parte essenziale del suo valore arriva proprio dal Mediterraneo, terra di incontri e sfide quotidiane”.

L’elemento che rende unica questa croce è la scelta dei materiali: il legno proviene dai boschi dei Monti Cimini, mentre i chiodi inseriti nella struttura sono stati recuperati dai barconi che i migranti hanno utilizzato nei loro viaggi della speranza. Un dettaglio che rende il manufatto un potente simbolo di solidarietà e memoria.

“Non è solo un dono che porteremo a Papa Francesco – evidenzia la consigliera Croci – ma un vero e proprio invito alla pace. Abbiamo voluto che la benedizione avvenisse a Lampedusa, isola che ha conosciuto troppe tragedie ma che resta un faro di speranza per molti uomini e donne. Ogni chiodo racchiude una storia, un sogno, una vita. E questa cerimonia è stata un gesto di unità per tutti noi”.

La croce è stata forgiata dagli artigiani viterbesi Alessio Gismondi e Marco Bracci, che hanno sapientemente unito tradizione e spiritualità, trasformando materiali semplici in un capolavoro simbolico.

Durante il breve soggiorno a Lampedusa, le delegazioni di Viterbo sono state accolte, oltre che dal sindaco Mannino e dall’arcivescovo Damiano, dagli assessori Laura Casano, Pietro de Rubeis, Vincenzo Cartafia e dal presidente del consiglio comunale Giacomo Mercurio.

Con questa iniziativa, il Comune di Viterbo rafforza il suo impegno nella promozione dei percorsi di fede, della Via Francigena e degli eventi legati al Giubileo 2025, contribuendo a diffondere un messaggio di pace e speranza che unisce simbolicamente Viterbo, Lampedusa e l’intero Mediterraneo.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.