Il giudice per l’udienza preliminare Alberto Lippini ha disposto il rinvio a giudizio di un ventiduenne di Lampedusa, accusato di atti sessuali nei confronti di una tredicenne.
Durante l’udienza preliminare, il giudice ha escluso la parte civile rappresentata dall’avvocato Salvatore Tirinnocchi, accogliendo l’eccezione sollevata dalla difesa – affidata al legale Salvatore Collura – secondo cui la richiesta risultava “generica e non conforme ai criteri previsti dalla riforma Cartabia”.
La prima udienza del dibattimento, dinanzi alla seconda sezione penale, è stata fissata per l’11 febbraio.
La ricostruzione dell’accusa
Secondo quanto emerso dagli atti, l’episodio contestato risalirebbe allo scorso 4 ottobre. La minorenne avrebbe raccontato di essere stata toccata dal giovane nelle parti intime durante un passaggio in scooter.
Dopo la denuncia presentata dalla tredicenne, è stato disposto l’incidente probatorio, nel corso del quale la ragazzina ha confermato le accuse.
La sua testimonianza è stata ritenuta attendibile dallo psicologo incaricato, rendendola pienamente utilizzabile nel futuro processo.
Nei prossimi mesi il Tribunale dovrà affrontare l’esame dei testimoni e degli elementi raccolti durante le indagini, per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità.





























