Trovato in possesso di un taser elettrico e di alcune cartucce. È finito nei guai un uomo di 38 anni, residente sull’isola, dopo che gli agenti di polizia hanno effettuato una perquisizione mirata nella maggiore delle Pelagie.

Il materiale rinvenuto – un dispositivo elettrico ad impulsi e diverse cartucce – è stato immediatamente sequestrato. La normativa vigente punisce infatti anche la sola detenzione illegale di parti di arma o munizioni: per questo tipo di reato è prevista una pena che va da uno a otto anni di reclusione.

Massimo riserbo da parte degli investigatori sui dettagli dell’operazione. Non è stato reso noto il contesto in cui è scattata la perquisizione né se l’uomo fosse già attenzionato dalle forze dell’ordine.

In una realtà isolana come quella di Lampedusa, però, la notizia del sequestro si è diffusa rapidamente, alimentando curiosità e interrogativi tra i residenti.

Tra le domande che circolano con insistenza: a cosa sarebbe dovuto servire il taser? E soprattutto, come è arrivato sull’isola un dispositivo del genere? Interrogativi ai quali solo le indagini potranno dare una risposta.

Nel frattempo, prosegue l’attività investigativa della polizia, finalizzata a chiarire la provenienza dell’arma e accertare eventuali ulteriori responsabilità.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.