Due barconi carichi di migranti si sono ribaltati a circa 14 miglia a sud di Lampedusa. Al momento sono 27 le salme recuperate, mentre i dispersi stimati dai racconti dei superstiti sarebbero tra 30 e 40.

Sessantuno i superstiti già sbarcati a molo Favarolo e trasferiti all’hotspot di contrada Imbriacola per le procedure di accoglienza e gli accertamenti sanitari.

Tra i cadaveri già sbarcati e riconosciuti figurano 13 uomini, 7 donne e 3 minorenni; solo due salme restano non ancora identificate. La maggior parte dei riconoscimenti è avvenuta grazie a parenti o conoscenti che viaggiavano con loro e che si trovano attualmente nell’hotspot.

Soccorsi e ricerche in corso

Il dispositivo di ricerca e soccorso, coordinato dal MRSC della Guardia Costiera di Palermo, impiega le motovedette CP324 e CP327, unità della Guardia di Finanza e mezzi di Frontex, con il supporto di elicotteri e aerei. Le operazioni proseguono senza sosta per recuperare eventuali superstiti e le persone ancora disperse.

Quattro naufraghi sono stati portati al poliambulatorio di Lampedusa: due sono stati trasferiti con elisoccorso 118 all’ospedale di Agrigento (non in pericolo di vita, ma bisognosi di assistenza specialistica), altri due sono stati dimessi e condotti all’hotspot.

La ricostruzione fornita dai superstiti

Secondo le prime testimonianze, le due imbarcazioni sarebbero partite da Tripoli (Libia) nella serata precedente. Una barca avrebbe iniziato a imbarcare acqua e si sarebbe capovolta; alcuni migranti sarebbero riusciti a salire sull’altro mezzo, che però, sovraccarico, si è a sua volta ribaltato.

Nuovi arrivi e salvataggi in area SAR

Mentre proseguono le ricerche nell’area del naufragio, Frontex e Guardia di Finanza hanno intercettato e scortato a Lampedusa un barchino in metallo di 8 metri con 48 persone a bordo (tra cui 14 donne e 3 minori), partito da Sfax (Tunisia). I migranti hanno riferito di aver pagato 850 euro per la traversata; due sono stati accompagnati al poliambulatorio per controlli.

L’inchiesta della Procura

La Procura di Agrigento aprirà un fascicolo con l’ipotesi di naufragio colposo. L’azione formale partirà al termine della ricostruzione ufficiale degli eventi da parte di Guardia Costiera e Guardia di Finanza.


Cronologia essenziale degli eventi

  • 19:15 – Frontex e GdF scortano a molo Favarolo un barchino con 48 migranti da Sfax; due accompagnati al poliambulatorio.
  • 19:00 – Due dei quattro naufraghi portati al poliambulatorio trasferiti in elisoccorso ad Agrigento; gli altri due dimessi.
  • 18:30 – La Procura di Agrigento annuncia l’apertura di un’inchiesta per naufragio colposo.
  • 18:16Recuperata la 27ª salma nell’area del doppio naufragio.
  • 17:26Altri 5 cadaveri sbarcati a molo Favarolo e trasferiti alla camera mortuaria di Cala Pisana.
  • 17:20 – Recupero di altri 4 cadaveri; totale salme a 26 in quel momento.
  • 16:31 – Le due imbarcazioni sarebbero partite da Tripoli; una si capovolge, l’altra, stracarica, si ribalta a sua volta.
  • 16:30 – Individuati due corpi incastrati in uno scafo capovolto; operazioni complesse.
  • 15:57 – Tra le prime 8 salme giunte a Lampedusa: una neonata, 3 donne (una minore), 2 adolescenti e 2 uomini adulti.
Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.