Un peschereccio ha avvistato in mare, tra Lampedusa e l’isolotto di Lampione, un oggetto non identificato.

L’equipaggio ha segnalato l’anomalia e la Capitaneria di porto di Lampedusa ha inviato una motovedetta per documentare la presenza in acqua e acquisire immagini e coordinate. Il materiale raccolto sarà trasmesso a Roma alle autorità competenti per le verifiche tecniche.

Secondo le prime ipotesi, l’oggetto potrebbe essere un frammento del satellite militare israeliano Ofek 19, lanciato nei giorni scorsi.

Al momento non ci sono conferme ufficiali sulla natura del reperto e ogni accertamento è in corso, anche per escludere rischi per la navigazione e l’ambiente marino nel tratto di Mediterraneo tra Lampedusa e Lampione.

L’episodio riaccende l’attenzione sul tema dei detriti spaziali che, in alcune circostanze, sopravvivono parzialmente al rientro atmosferico e possono raggiungere la superficie terrestre.

La Capitaneria invita i naviganti a segnalare eventuali ulteriori avvistamenti, evitando contatti diretti con oggetti sospetti e attenendosi alle indicazioni delle autorità marittime.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.