Sono ripresi con intensità gli sbarchi di migranti sull’isola di Lampedusa. Nelle ultime ore, complessivamente 372 persone sono giunte a bordo di sei diversi natanti soccorsi al largo dalle motovedette della Guardia di Finanza e da unità Frontex.
Tra gli ultimi arrivi, 134 migranti erano a bordo di due imbarcazioni salpate dalla Libia. A bordo viaggiavano egiziani, bengalesi, pakistani, somali ed etiopi, tra cui 10 donne, 6 minori e una donna in avanzato stato di gravidanza, che è stata trasportata al poliambulatorio per accertamenti medici.
Alle ore 13:02, altri 238 migranti sono sbarcati sull’isola dopo che quattro barconi sono stati soccorsi a largo. I naufraghi, in prevalenza bengalesi, egiziani, eritrei, pakistani e sudanesi, hanno riferito di essere partiti dai porti libici di Zuwara e Zawiya. Uno di loro, in condizioni critiche per problemi respiratori, è stato trasferito d’urgenza al poliambulatorio dal molo Favarolo.
Tutti gli altri migranti sono stati accolti nell’hotspot di contrada Imbriacola, dove al momento si trovano 258 ospiti. Nella giornata di ieri, nessun sbarco era stato registrato.
Nel frattempo, il deputato di Forza Italia Alessandro Battilocchio, responsabile immigrazione del partito, ha commentato i dati ufficiali diffusi dal Ministero dell’Interno:
“Al 19 luglio 2025, l’Italia ha registrato 33.132 arrivi irregolari, contro gli 80.755 dello stesso periodo del 2023. Un calo del 60%. Si tratta di numeri ufficiali, non di narrazioni di parte”.
L’intervento è avvenuto durante una visita a Gjader, in Albania, nei centri d’accoglienza realizzati in collaborazione con l’Italia.





























