Un razzo, descritto come “da guerra”, è stato ritrovato su un barcone di migranti approdato a Lampedusa.

A scoprirlo e sequestrarlo sono stati i militari della Guardia di Finanza durante i controlli di routine.

Il ritrovamento è avvenuto lunedì, ma la notizia è trapelata soltanto ieri, dopo che un forte boato ha scosso l’isola, attirando l’attenzione e la preoccupazione dei residenti.

In poco tempo si è diffuso il falso allarme che sul molo fossero state rinvenute armi, munizioni ed esplosivi, poi fatti brillare.

In realtà, secondo quanto appreso, a essere fatto esplodere in sicurezza è stato proprio il razzo rinvenuto sul barcone.

L’operazione è stata condotta dagli artificieri giunti appositamente sull’isola, poiché a Lampedusa non è presente un nucleo specializzato.

Le indagini, coordinate dalle autorità competenti, mirano ora a stabilire chi fosse in possesso del razzo e per quale motivo fosse a bordo dell’imbarcazione.

Non sarà semplice individuare le responsabilità, ma la Guardia di Finanza e la Procura stanno lavorando per chiarire ogni aspetto della vicenda, che ha inevitabilmente destato grande allarme tra la popolazione locale.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.