È costato caro il possesso di 500 ricci di mare nascosti nel cofano di un’auto: un uomo di 51 anni, residente a Licata, è stato sanzionato con una multa di 2.000 euro a seguito di un controllo effettuato al porto turistico “Marina di Cala del Sole”.

A condurre l’operazione sono stati i Carabinieri, insieme al personale della Capitaneria di Porto, nell’ambito di un’attività di controllo finalizzata alla tutela dell’ambiente marino e alla repressione della pesca illegale.

I militari hanno fermato e ispezionato un’autovettura con a bordo tre uomini, tutti licatesi. Durante la perquisizione, nel cofano sono stati rinvenuti circa 500 esemplari di riccio di mare, specie protetta e soggetta a severe regolamentazioni per la pesca e il commercio.

Il 51enne ha dichiarato che i ricci erano di sua proprietà, assumendosi così la responsabilità del trasporto illegale. I ricci, ancora vivi, sono stati immediatamente sequestrati e rigettati in mare.

La sanzione amministrativa da 2.000 euro rientra nelle misure previste dalla normativa vigente a tutela della fauna marina. L’operazione si inserisce in una più ampia campagna di contrasto alla pesca abusiva portata avanti lungo le coste agrigentine.

Foto d’archivio.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.