Controlli serrati nella località balneare di Licata nell’ambito dell’operazione “Estate Sicura”.
I Carabinieri della Compagnia locale, con il supporto del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS) di Palermo, del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Agrigento e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Sezione Controlli, hanno effettuato un servizio coordinato a largo raggio volto alla tutela della salute pubblica, alla sicurezza dei bagnanti e al contrasto dell’illegalità diffusa.
Nel corso delle ispezioni, i militari hanno sottoposto a verifica uno stabilimento balneare in Contrada Mollarella, deferendo in stato di libertà la titolare per gravi violazioni al Testo Unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008).
Tra le irregolarità riscontrate figurano: mancata sorveglianza sanitaria dei dipendenti, assenza di informazione e formazione sui rischi, nonché la presenza di tre lavoratori in nero. Sono state contestate ammende per circa 5.000 euro e sanzioni amministrative per circa 4.000 euro.
Durante l’intervento, sono stati sequestrati oltre 50 kg di alimenti privi di tracciabilità e accertata una variazione non autorizzata della destinazione d’uso di un locale adibito a deposito alimenti, con ulteriori sanzioni pari a 3.000 euro.
Nello stesso contesto, è stata denunciata la titolare e il preposto di un punto scommesse per l’esercizio dell’attività di raccolta e accettazione di scommesse senza la necessaria licenza di pubblica sicurezza, nell’ambito delle attività di prevenzione del gioco d’azzardo patologico.
Complessivamente, sono state identificate 108 persone, controllati 75 veicoli, elevate 6 contravvenzioni al Codice della Strada e ritirata una patente di guida.
Si precisa che, in base al principio di presunzione di innocenza, le responsabilità degli indagati saranno eventualmente accertate solo all’esito del giudizio.





























