È stato assolto un giovane di 21 anni di Licata che era finito a processo con l’accusa di aver detenuto circa dieci grammi di cocaina e due armi vietate, una spada e un machete.
La sentenza è stata emessa dal giudice monocratico del Tribunale di Agrigento, Emanuela Caturano, al termine del processo che ha visto il giovane difeso dall’avvocato Angelo Maxmiliem Benvenuto.
Il fermo e il sequestro
Il giovane era stato fermato il 2 febbraio dello scorso anno dagli agenti della Polizia di Stato mentre si trovava lungo una strada della periferia di Licata.
Al momento del controllo il ragazzo non aveva nulla addosso, ma gli investigatori avevano deciso di estendere la perquisizione a un’abitazione e a una casa di campagna ritenute nella sua disponibilità. Durante le operazioni erano stati rinvenuti la cocaina e le due armi, successivamente sequestrate.
Il processo e l’assoluzione
Nel corso del dibattimento, dalle testimonianze degli agenti e dagli accertamenti svolti, sarebbe emerso che il 21enne non aveva alcun collegamento con il materiale sequestrato.
Alla luce degli elementi raccolti in aula, il giudice ha quindi disposto l’assoluzione del giovane.
Nel corso della requisitoria, il pubblico ministero aveva chiesto la condanna a un anno di reclusione e una multa di 2.000 euro, richiesta che non è stata accolta dal Tribunale.































