La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da una 48enne di Licata contro la condanna per guida in stato di ebbrezza emessa nel gennaio 2024 dal Gup del Tribunale di Agrigento.

La donna era stata fermata alla guida con un tasso alcolemico particolarmente elevato: 2,57 grammi per litro al primo controllo e 2,40 al secondo, rilevati in orario notturno.

In primo grado, il giudice aveva inflitto una pena di due mesi di arresto e mille euro di ammenda, successivamente sostituita con 64 giorni di lavori di pubblica utilità.

Nel ricorso, la difesa aveva contestato la regolarità dell’etilometro utilizzato per i controlli e richiesto il riconoscimento della particolare tenuità del fatto.

La Suprema Corte ha però respinto le argomentazioni, ritenendole infondate. I giudici hanno evidenziato come dagli atti emerga la corretta omologazione e taratura dell’apparecchio.

È stata inoltre esclusa la possibilità di applicare la causa di non punibilità per particolare tenuità, in considerazione della gravità della condotta: il tasso alcolemico molto elevato e l’orario notturno avrebbero infatti determinato un concreto pericolo per la sicurezza pubblica.

La decisione della Cassazione rende definitiva la condanna.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.