Questa volta dietro l’incendio c’è un piromane, o presunto tale.
Un ventitreenne di Licata è stato arrestato in flagranza di reato dai poliziotti del commissariato cittadino perché ritenuto responsabile del rogo che ha distrutto una Skoda Fabia appartenente a un concittadino di 73 anni.
L’episodio si è verificato nel corso della notte in via Dante.
A notare il giovane aggirarsi nei pressi dell’utilitaria sono stati gli agenti del commissariato di Licata che, intuendo quanto stava per accadere, sono intervenuti immediatamente riuscendo a bloccarlo poco dopo, nonostante il tentativo di fuga.
Il ventitreenne, al momento del fermo, sarebbe stato trovato in possesso di un accendino e di un passamontagna.
Su disposizione del sostituto procuratore di turno, il giovane era stato inizialmente posto agli arresti domiciliari.
Nelle ore successive si è tenuta l’udienza di convalida: il giudice ha confermato l’arresto disponendo nei confronti dell’indagato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Le indagini proseguono per chiarire il movente che avrebbe portato all’incendio dell’autovettura.





























