Svolta nelle indagini sull’incendio che mercoledì scorso ha devastato un appartamento in via Cassarà, a Licata, mentre i proprietari si trovavano all’estero.

La Procura della Repubblica di Agrigento, con il pubblico ministero Annalisa Failla, ha iscritto nel registro degli indagati un uomo di 35 anni, sospettato di aver appiccato il rogo.

Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, le fiamme hanno interessato sia il piano terra che il primo piano dell’abitazione. L’intervento tempestivo dei vigili del fuoco ha evitato conseguenze ancora più gravi, riuscendo a domare l’incendio prima che si propagasse ad altri edifici.

I sospetti si sono subito concentrati sul 35enne, il quale – la sera successiva al rogo – è stato sottoposto a perquisizione da parte degli agenti della Polizia di Stato. Durante il controllo, è stato sequestrato un accendino, ritenuto compatibile con l’innesco dell’incendio. Il sequestro è stato convalidato dal magistrato titolare dell’inchiesta.

L’uomo, difeso dall’avvocato Gianfranco Pilato, risulta indagato per incendio doloso, ma al momento non è stata emessa alcuna misura cautelare nei suoi confronti.

Le indagini proseguono per accertare il movente e verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone nel gesto incendiario.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.