Una serata in un lido di Licata è costata cara alla responsabile dell’evento, denunciata dalla polizia per violazione delle prescrizioni della licenza di pubblica sicurezza e per accensioni ed esplosioni pericolose.
Secondo la ricostruzione degli agenti del commissariato, pur in presenza di autorizzazione l’affluenza avrebbe superato i limiti imposti, con conseguente rischio per l’incolumità dei presenti.
A gravare ulteriormente sulla posizione della donna l’accensione non autorizzata di fuochi d’artificio durante lo spettacolo, effettuata in presenza di pubblico. Gli operatori hanno contestato le violazioni e deferito la titolare in stato di libertà all’autorità giudiziaria.
È stata inoltre disposta la sospensione della licenza rilasciata per quella serata, con l’impossibilità di organizzare ulteriori eventi analoghi nello stesso stabilimento.
L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza nelle manifestazioni pubbliche a Licata: il rispetto dei limiti di capienza e delle procedure per l’uso di artifici pirotecnici è essenziale per evitare incidenti e sanzioni.
L’utilizzo non autorizzato di fuochi d’artificio, oltre a configurare un concreto pericolo, può integrare l’ipotesi di reato prevista dall’articolo 703 del codice penale.
Non si escludono controlli più serrati su altri lidi e locali della fascia costiera per verificare l’osservanza delle norme e delle prescrizioni di pubblica sicurezza.





























