Revocati gli arresti domiciliari per Giacomo Cassaro, il quarantenne licatese arrestato dai carabinieri il 27 maggio scorso con l’accusa di porto e detenzione illegale di arma da fuoco.
Il giudice monocratico Fulvia Veneziano, dinanzi al quale è stato fissato il processo per direttissima, ha accolto l’istanza presentata dall’avvocato difensore Santo Lucia, disponendo la remissione in libertà dell’uomo.
Cassaro era stato fermato durante un controllo stradale: i militari gli avevano trovato addosso una pistola calibro 9 e 16 cartucce, senza regolare autorizzazione. A distanza di alcune settimane dall’arresto, il giudice ha ritenuto che le esigenze cautelari iniziali si siano attenuate, anche in virtù degli sviluppi della vicenda giudiziaria.





























