Un’indagine dei Carabinieri di Licata ha portato all’arresto di un 49enne del posto, già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno.
L’uomo è accusato di aver violato le prescrizioni legate al provvedimento restrittivo. Nello stesso contesto sono state denunciate altre quattro persone per il reato di rissa.
L’attività investigativa è scaturita da quanto avvenuto la notte di Capodanno, quando nei pressi di un locale di Corso Vittorio Emanuele si sarebbe verificata una violenta colluttazione che avrebbe coinvolto più individui, tra cui il quarantanovenne e altri tre maggiorenni del posto.
Le verifiche dei militari proseguono per identificare ulteriori partecipanti.
Nel corso dell’aggressione è rimasta ferita una donna, nota alle forze dell’ordine, che ha riportato lesioni ritenute guaribili in sette giorni dal personale sanitario dell’ospedale “San Giacomo d’Altopasso”.
Al termine delle procedure, l’arrestato è stato condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida disposta dalla Procura della Repubblica di Agrigento.
Per tutti gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.





























