La Guardia Costiera di Licata, nell’ambito di una serie di controlli mirati alla tutela della filiera ittica, ha fermato nella serata di ieri un furgone nei pressi del porto cittadino.

Il mezzo, diretto a Palermo, trasportava del pesce appena caricato, risultato privo della documentazione necessaria a certificarne la provenienza.

Durante la verifica, i militari hanno accertato la presenza di circa 84 chilogrammi di prodotto ittico di diversa specie completamente sprovvisto dei certificati di tracciabilità.

L’assenza dei documenti ha reso impossibile stabilire l’origine del pesce, in violazione delle norme sulla sicurezza alimentare e sulla corretta gestione della filiera.

Il conducente del veicolo è stato sanzionato con una multa di 1.500 euro, mentre l’intero quantitativo di pesce è stato sequestrato. Dopo la verifica sanitaria effettuata dal medico veterinario dell’Asp di Agrigento, il prodotto, dichiarato idoneo al consumo, è stato devoluto in beneficenza a un ente caritatevole locale.

La Guardia Costiera di Licata ha ribadito che le attività di controllo continueranno con costanza su tutto il territorio, al fine di contrastare le irregolarità nel settore della pesca e del commercio ittico, tutelando al tempo stesso la salute dei consumatori e la sicurezza alimentare.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.