È stato arrestato il presunto responsabile del ferimento a colpi di pistola di un uomo di 50 anni, avvenuto nel quartiere popolare conosciuto come “Bronx” di Licata. L’uomo era stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco al polpaccio durante una violenta lite scoppiata il 3 aprile scorso.
A finire in carcere è un giovane pregiudicato del posto, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Agrigento, su richiesta della Procura.
A ricostruire l’episodio sono stati gli agenti della polizia di Stato, che in appena due settimane hanno chiuso il cerchio sull’indagine.
Secondo quanto riferisce la Questura, il litigio sarebbe scoppiato per futili motivi, presumibilmente legati all’incendio dell’auto del figlio del giovane.
Al culmine della discussione, avvenuta davanti a parenti e conoscenti di entrambe le parti, l’aggressore avrebbe estratto una pistola e sparato contro il cinquantenne, per poi fuggire a piedi tra le vie cittadine.
Determinanti per l’indagine sono state le testimonianze della vittima e dei presenti, che hanno permesso agli investigatori di risalire velocemente all’identità dell’aggressore. Dopo una prima denuncia, il caso si è chiuso con l’emissione del provvedimento restrittivo.
L’arrestato si trova adesso in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’episodio ha destato forte allarme tra i residenti del quartiere, preoccupati per l’escalation di episodi violenti nella zona.































