Cinque condanne, fino a un massimo di 20 anni di reclusione, sono state richieste dal pubblico ministero della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, Francesca Dessì, nell’ambito del processo scaturito dall’operazione Hybris, che ha smantellato una presunta rete di traffico di cocaina con base nel quartiere “Bronx” di Licata e ramificazioni nelle province di Agrigento, Caltanissetta e Palermo.

Nello specifico, il magistrato ha proposto:

  • 20 anni per Antonietta Casaccio (41 anni)
  • 16 anni per Fabio Della Rossa (38 anni)
  • 13 anni per Fabrizio Truisi (39 anni)
  • 6 anni per Francesco Cavaleri (43 anni)
  • 2 anni per Salvatore Giuseppe Cavaleri (24 anni)

Quest’ultimo è ritenuto estraneo al traffico di droga e risponde solamente di un episodio collaterale: avrebbe minacciato un confinante di terreno.

L’inchiesta è esplosa il 21 febbraio 2023 e ha portato alla luce una presunta associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, in particolare cocaina, oltre a un fiorente commercio illecito di armi.

Il procedimento si è sviluppato in diversi tronconi, con prime condanne già emesse fino a 15 anni e 8 mesi di reclusione.

Secondo le indagini, la scoperta del traffico è avvenuta durante gli approfondimenti su una rissa con sparatoria a Gela, originata da gelosie e avances rivolte a una donna, che ha coinvolto una decina di soggetti.

Il processo, presieduto dai giudici della prima sezione penale del Tribunale di Palermo con a capo il presidente Alfonso Malato, proseguirà il 19 giugno, data fissata per le arringhe difensive degli avvocati Giuseppe Vinciguerra e Gaspare Lombardo.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.