Una banale lite per una precedenza stradale si è trasformata in una violenta aggressione con schiaffi, pugni e persino un morso che ha provocato lo stacco di una parte dell’orecchio.

I fatti risalgono al primo marzo del 2023, all’altezza di un incrocio in provincia di Agrigento. Oggi, a oltre due anni di distanza, la Procura della Repubblica ha chiuso le indagini e si prepara a chiedere il rinvio a giudizio per due persone coinvolte nella rissa.

Il pubblico ministero Elettra Consoli ha firmato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di R.F., 62 anni, residente a Porto Empedocle, e R.V., 56 anni, di Agrigento.

Proprio quest’ultimo ha riportato le conseguenze più gravi: durante la colluttazione, R.F. lo avrebbe morso all’orecchio destro, staccandone un pezzo. Un’azione che configura il reato di lesioni personali con sfregio permanente, punibile fino a 14 anni di reclusione.

Tuttavia, anche R.F. avrebbe riportato gravi danni fisici: una frattura scomposta alla mano, giudicata guaribile in 30 giorni. Inoltre, una donna che viaggiava con lui ha subito un’infrazione al costato e una contusione all’emitorace, segno che l’aggressione è stata tutt’altro che unilaterale.

Con la notifica dell’avviso di conclusione indagini, i legali delle due persone indagate – gli avvocati Daniele Re e Francesco Messina – avranno ora 20 giorni di tempo per consultare gli atti e predisporre eventuali memorie difensive per evitare il rinvio a giudizio.

L’episodio, che ha scosso l’opinione pubblica locale per la sua brutalità, è l’ennesima dimostrazione di come l’aggressività sulle strade possa trasformarsi in dramma. La parola ora passa al giudice.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.