Superano i 270 mila euro i risarcimenti complessivamente sostenuti dall’Asp di Agrigento in relazione a due distinti procedimenti giudiziari per responsabilità sanitaria, riferiti a episodi avvenuti in provincia nel corso degli ultimi anni.

Il caso economicamente più rilevante riguarda una vicenda risalente al 2018, originatasi da un accesso al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento e conclusasi, successivamente, con il trasferimento della paziente all’ospedale Maggiore di Bologna, dove la donna è poi deceduta.

Il Tribunale del capoluogo emiliano ha accertato la responsabilità medica delle strutture coinvolte, disponendo un risarcimento in favore degli eredi.

A fronte di una richiesta iniziale che sfiorava i due milioni di euro, l’importo riconosciuto vede l’Asp di Agrigento chiamata a corrispondere circa 156 mila euro, pari a metà della somma stabilita.

Un secondo procedimento, ancora più risalente nel tempo, trae origine da un intervento chirurgico effettuato nel 2006 e conclusosi con una isterectomia.

Anche in questo caso il contenzioso si è chiuso con una decisione favorevole ai familiari della paziente, rappresentati dai genitori, che avevano adito l’autorità giudiziaria per lesioni colpose gravissime.

Nonostante una richiesta di risarcimento superiore a 1 milione e 900 mila euro, il tribunale ha quantificato il danno in oltre 115 mila euro.

Le due sentenze confermano l’impatto economico che i procedimenti per malasanità continuano ad avere sul sistema sanitario pubblico, evidenziando al tempo stesso la complessità e la durata dei contenziosi giudiziari in materia di responsabilità medica.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.