Proseguono gli approfondimenti sanitari per chiarire l’origine dei malori che hanno reso necessario il ricovero di più persone dopo un aperitivo consumato in compagnia.

In due casi le condizioni restano delicate, con prognosi riservata, mentre una giovane donna — che avrebbe manifestato il quadro clinico più severo — è stata sottoposta alla somministrazione del siero antitossico.

L’attenzione degli specialisti è concentrata sugli alimenti consumati durante il pasto. In una prima fase, i sospetti si erano orientati sulle ostriche, ipotesi successivamente ridimensionata poiché alcune delle persone colpite non ne avevano fatto uso.

Gli accertamenti si stanno ora focalizzando su altri prodotti serviti, tra cui sgombro in scatola, salumi, olive e crostini.

Le verifiche sono affidate ai medici incaricati di ricostruire l’esatta dinamica dell’intossicazione.

Tra le ipotesi al vaglio figura quella del botulino, una tossina particolarmente pericolosa prodotta dal batterio Clostridium botulinum, che può svilupparsi in alimenti conservati in modo non corretto, soprattutto conserve, prodotti sott’olio o in scatola.

Saranno esclusivamente gli esami di laboratorio a stabilire con certezza la causa dei malori.

L’episodio si inserisce in un contesto già sotto osservazione da parte delle autorità sanitarie.

Nei giorni scorsi, infatti, un cinquantenne di Canicattì era stato ricoverato in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione dell’ospedale San Giovanni di Dio per un sospetto caso di botulismo, riconducibile allo stesso aperitivo.

Altri partecipanti avevano accusato disturbi, ma con sintomi meno gravi.

In quella circostanza, l’ASP di Agrigento aveva immediatamente attivato il protocollo sanitario previsto, avviando gli accertamenti per ricostruire la catena degli eventi.

Sulla vicenda sono intervenuti anche i Carabinieri, impegnati nella raccolta delle testimonianze.

Al momento l’ipotesi del botulino resta sotto esame.

La conferma o l’esclusione definitiva arriverà solo con l’esito delle analisi di laboratorio attualmente in corso.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.