Il contingente ispettivo dell’INL Sicilia ha condotto, lo scorso fine settimana, un’estesa operazione di controllo sul territorio, concentrandosi su pasticcerie, alberghi e case di riposo per anziani in diversi comuni della provincia.

L’obiettivo: contrastare il lavoro irregolare e verificare il rispetto delle normative in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

I risultati emersi sono allarmanti: su 9 strutture controllate, ben 7 lavoratori sono risultati in nero, e in più casi sono state riscontrate gravi violazioni che hanno comportato ammende, sospensioni e prescrizioni.


Pasticceria con impianto di videosorveglianza illegittimo

In una pasticceria gli ispettori hanno scoperto un sistema di videosorveglianza installato senza autorizzazione, la totale omessa sorveglianza sanitaria e l’assenza di formazione sui rischi per i lavoratori presenti. Per queste irregolarità sono state elevate ammende per oltre 4.000 euro.


Albergo sospeso per utilizzo di manodopera irregolare

In un albergo, su tre lavoratori presenti, due erano in nero. Oltre a ciò, sono state rilevate violazioni gravi in materia di sicurezza. L’attività imprenditoriale è stata immediatamente sospesa e i titolari hanno ricevuto una sanzione di 2.500 euro.

Agli stessi è stato anche notificato un provvedimento di prescrizione per l’assenza di adeguata formazione dei dipendenti. Durante il controllo, inoltre, è emersa l’installazione illegittima di un impianto di videosorveglianza, costringendo gli ispettori a impartire una prescrizione finalizzata alla rimozione. Le ammende complessive superano i 6.000 euro.


Un altro albergo con lavoratore irregolare

In un secondo albergo si è invece scoperto un lavoratore in nero su due presenti: anche in questo caso è stata disposta la sospensione dell’attività e i responsabili dovranno pagare una sanzione di 2.500 euro.


Casa di riposo per anziani: tutti i dipendenti in nero

Situazione ancora più grave in una casa di riposo per anziani, dove tutti e quattro i lavoratori sono risultati irregolari. Le violazioni hanno riguardato anche la mancata formazione e l’assenza di sorveglianza sanitaria.

Gli ispettori hanno emesso un provvedimento di sospensione con una sanzione di 2.500 euro e un’ulteriore prescrizione per l’omessa formazione sui rischi. Le ammende complessive ammontano a 3.700 euro.


Altra pasticceria senza DVR e SPP

In un’ulteriore pasticceria è stata accertata la mancata redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), oltre alla mancata costituzione del Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP) e la mancata nomina del responsabile.

Per tali ragioni è stata disposta la sospensione dell’attività per gravi motivi di salute e sicurezza, con una sanzione di 5.500 euro, a cui si aggiunge un provvedimento di prescrizione. Le ammende comminate ammontano a 4.800 euro.


Lotta al lavoro nero e tutela della sicurezza

Questo maxi controllo dell’INL Sicilia conferma la volontà delle autorità di combattere il lavoro nero e le irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro, con un’attenzione particolare alla tutela di lavoratori e ospiti di strutture sensibili come pasticcerie, alberghi e case di riposo per anziani.

Sospensioni, provvedimenti di prescrizione e multe salate mirano a garantire il rispetto delle norme vigenti, sottolineando l’importanza di una corretta formazione del personale e di adeguati sistemi di prevenzione e protezione.

Le attività proseguiranno nelle prossime settimane, con ulteriori controlli a tappeto e l’impegno costante per assicurare legalità e sicurezza in ogni settore produttivo della regione.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.