Tragedia a Menfi. Uno yorkshire di 13 anni, di nome Asia, è stato aggredito e ucciso da un cane di grossa taglia lasciato senza guinzaglio e museruola.
Nel tentativo di salvare l’animale di famiglia, il proprietario è stato morso più volte alle mani ed è finito al pronto soccorso: per lui una prognosi complessiva di 17 giorni.
La bambina di tre anni presente al momento dei fatti è stata messa in sicurezza dalla madre. La vicenda è stata riportata dal Giornale di Sicilia.
Secondo una prima ricostruzione, l’episodio è avvenuto nei giorni scorsi in paese, dove la famiglia era in vacanza in casa di alcuni parenti.
Il cane dei vicini sarebbe uscito da un cancello rimasto aperto e si sarebbe scagliato contro la cagnolina che la donna stava portando a passeggio insieme alla figlia. Il marito, intervenuto per fermare l’aggressione, ha riportato le ferite alle mani.
Nonostante il trasferimento d’urgenza in una clinica veterinaria di Sciacca, Asia non è sopravvissuta alle gravi lesioni riportate.
I carabinieri hanno raccolto la denuncia della famiglia e sono in corso accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica e verificare eventuali responsabilità del proprietario del cane, comprese le condizioni di custodia e l’eventuale mancato uso di guinzaglio e museruola.
Il caso riaccende l’attenzione sulle norme di condotta per i proprietari di cani in aree urbane e aperte al pubblico, dall’obbligo del guinzaglio al dovere di adottare ogni cautela idonea a prevenire rischi per persone e altri animali.
A Menfi la comunità è scossa per quanto accaduto e attende gli esiti degli approfondimenti delle autorità.





























