Massima allerta a Canicattì dopo le gravi minacce di morte rivolte al sindaco Vincenzo Corbo.

A seguito dell’episodio avvenuto presso il pronto soccorso dell’ospedale “Barone Lombardo”, dove un 28enne palermitano in evidente stato di alterazione ha tentato di aggredire il primo cittadino urlandogli “Se non te ne vai ti taglio la gola”, è stato convocato d’urgenza il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Il prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, ha riunito ieri pomeriggio i vertici delle forze dell’ordine – Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza – per discutere della situazione di Canicattì, teatro di episodi ripetuti di tensione e disordine presso il presidio sanitario cittadino.

Il sindaco Corbo ha raccontato di essersi recato personalmente in ospedale per verificare le numerose segnalazioni ricevute.

“Aggressioni e minacce erano ormai all’ordine del giorno, anche nei confronti del personale sanitario”, ha spiegato. Il responsabile, successivamente sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio, è però già stato dimesso.

A margine della riunione, la Prefettura ha reso noto che sono state disposte misure di rafforzamento della vigilanza e del controllo sul territorio, calibrate sulla base delle valutazioni di rischio formulate dagli organi competenti.

In particolare, è stato confermato il potenziamento della vigilanza anche presso il Municipio, dove Corbo ha chiesto maggiore tutela istituzionale.

Il sindaco, già sottoposto a vigilanza generica radiocontrollata (Vgr), ha ricevuto nuove garanzie di protezione, mentre il prefetto Caccamo ha assicurato che l’attenzione sul fenomeno resterà alta, monitorando costantemente l’evoluzione della situazione.

“L’obiettivo – si legge nella nota della Prefettura – è garantire che ogni amministratore locale possa esercitare il proprio mandato in condizioni di piena sicurezza e serenità”.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.