Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Modica hanno eseguito una misura cautelare di allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento alla persona offesa e applicazione del braccialetto elettronico nei confronti di un 50enne residente in città, indagato per maltrattamenti in famiglia.

Il provvedimento trae origine da una chiamata al numero unico di emergenza 112 dell’11 aprile, effettuata dalla figlia minore della coppia dopo aver assistito a un episodio di violenza ai danni della madre.

L’immediato intervento delle pattuglie ha consentito di avviare accertamenti puntuali.

Le indagini, condotte con tempestività dal personale del Commissariato, hanno delineato un quadro di presunti episodi reiterati di violenza fisica e psicologica, riconducibili a una condotta maltrattante iniziata nel 2014.

Nonostante l’iniziale riluttanza della vittima a sporgere formale denuncia, gli elementi raccolti hanno rafforzato l’impianto probatorio.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, valutate le risultanze investigative, ha richiesto l’applicazione della misura cautelare al GIP, che l’ha accolta ritenendo sussistenti gravi indizi di colpevolezza e l’esigenza di tutela dell’incolumità della donna e dei minori presenti nel contesto familiare.

L’indagato è da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva. Le misure disposte mirano a prevenire ulteriori condotte violente e a garantire la protezione della vittima, con il controllo elettronico a presidio del rispetto dei divieti imposti dall’autorità giudiziaria.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.