La Procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un’inchiesta per omicidio stradale in relazione alla morte di Angelo D’Anna, 67 anni, infermiere originario di Raffadali, deceduto dopo tre settimane di ricovero in ospedale a seguito di un grave incidente avvenuto lo scorso 10 luglio.
Lo scontro era avvenuto tra lo scooter Honda 300 di D’Anna e una Volkswagen Golf condotta da un uomo di 74 anni, nei pressi del Quadrivio Spinasanta, lungo la strada che conduce a Fondacazzo.
A seguito del violento impatto, le condizioni dell’infermiere erano apparse da subito gravissime. Trasferito in elisoccorso dall’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento a Villa Sofia, a Palermo, è deceduto l’altro ieri.
Il conducente della Golf è stato iscritto nel registro degli indagati per l’ipotesi di reato di omicidio stradale, come atto dovuto per consentirgli di partecipare alle attività peritali.
Il pubblico ministero Elettra Consoli, titolare del fascicolo, ha disposto l’autopsia sul corpo della vittima. L’incarico è stato affidato al medico legale Alberto Alongi, che eseguirà l’esame autoptico martedì pomeriggio.
Il legale dell’indagato, l’avvocato Gianfranco Pilato, potrà nominare un proprio consulente tecnico di parte.
Le indagini puntano ora a ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente per chiarire eventuali responsabilità.





























