Momenti di tensione e violenza si sono registrati nel tardo pomeriggio di domenica presso un rinomato locale sul lungomare Falcone-Borsellino, nella zona balneare di San Leone, cuore della movida agrigentina.
Un buttafuori è stato infatti accerchiato e picchiato da un gruppo di tre giovani, i quali si sono poi rapidamente dileguati. L’uomo, sebbene ferito, ha scelto di non ricorrere alle cure mediche e ha rifiutato il trasporto in ospedale.
L’alterco degenerato in rissa
Secondo le prime ricostruzioni, l’episodio sarebbe nato da un diverbio piuttosto acceso tra il buttafuori e i tre ragazzi, innescando una lite culminata in una vera e propria scazzottata.
Uno degli aggressori avrebbe sferrato un pugno in pieno volto alla guardia addetta alla sicurezza del locale, mentre gli altri due lo circondavano. Stando alle testimonianze, neppure il personale di sicurezza presente all’interno si sarebbe accorto immediatamente di quanto stava accadendo.
Intervento delle pattuglie e rifiuto di cure mediche
Scattato l’allarme, sul posto si sono precipitate le pattuglie della sezione Volanti della Questura di Agrigento. All’arrivo degli agenti, però, i tre presunti aggressori si erano già allontanati.
Come da prassi in questi casi, è stato immediatamente richiesto il supporto di un’ambulanza del 118, ma il buttafuori – pur apparendo “ammaccato” – ha deciso di non farsi medicare e ha rifiutato il ricovero.
Indagini e videosorveglianza
Il locale in questione è dotato di un moderno impianto di videosorveglianza. Saranno proprio i filmati registrati dalle telecamere a fornire elementi utili all’identificazione dei responsabili. Le forze dell’ordine, infatti, hanno già avviato gli accertamenti del caso, esaminando i video e raccogliendo testimonianze per risalire ai tre giovani violenti.
Sicurezza e movida sotto controllo
Non è la prima volta che la movida agrigentina viene turbata da episodi di violenza. Il lungomare di San Leone, frequentato soprattutto durante i weekend e la stagione estiva, è spesso oggetto di operazioni di controllo da parte delle forze dell’ordine, mirate a prevenire risse e atti di vandalismo. Questa nuova aggressione riporta l’attenzione sulla necessità di intensificare i controlli e migliorare le strategie di sicurezza per tutelare residenti, turisti e lavoratori dei locali notturni.





























