È fissata per l’11 gennaio 2026, davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Agrigento, l’udienza sulla tragica morte di un neonato avvenuta nel 2023 all’ospedale San Giovanni di Dio.
Alla sbarra, con l’accusa di omicidio colposo, ci sono due medici in servizio al momento dei fatti e l’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento.
Secondo la Procura della Repubblica, le due dottoresse avrebbero agito con negligenza, imprudenza, imperizia e in violazione delle linee guida sanitarie, determinando così il decesso del piccolo, avvenuto appena due giorni dopo il parto.
Negli atti ufficiali dell’Asp, visionabili sull’albo pretorio, non compaiono né i nomi né il reparto di appartenenza delle professioniste coinvolte. I genitori del neonato si costituiranno parte civile nel procedimento, in cerca di giustizia per una vicenda che ha sconvolto l’intera comunità.
Nel frattempo, l’Azienda Sanitaria ha annunciato la propria costituzione in giudizio, difendendo la correttezza dell’operato interno e riservandosi di chiarire la propria posizione nelle sedi opportune.
L’esito dell’udienza potrebbe aprire la strada a un processo penale su uno dei casi sanitari più delicati degli ultimi anni ad Agrigento.































