Ancora sbarchi a Lampedusa. Nella notte tra il 19 e il 20 aprile, un barcone con a bordo 108 migranti, tra cui 15 donne e 9 minori, è stato soccorso in mare aperto dalla motovedetta CP319 della Guardia Costiera.
Il natante era partito dalle coste libiche di Sabratha, dopo che ciascun migrante avrebbe pagato una somma compresa tra 4.000 e 6.500 dollari ai trafficanti per tentare la traversata.
I migranti soccorsi provengono da diverse nazioni africane e mediorientali: Egitto, Eritrea, Etiopia, Sudan e Siria. Lo sbarco è avvenuto al molo Favarolo dell’isola, dove sono state avviate le procedure di identificazione e prima accoglienza.
Nella giornata di ieri, venerdì 19 aprile, si erano registrati due ulteriori sbarchi, per un totale di 75 migranti giunti sull’isola. Intanto, continuano i trasferimenti dall’hotspot di contrada Imbriacola, che ospitava 446 persone.
Nella serata di ieri, 300 migranti sono stati imbarcati sul traghetto di linea diretto a Porto Empedocle, mentre altri 147 verranno trasferiti in mattinata a bordo della motonave Sansovino.
La situazione sull’isola resta critica, con numeri che mettono sotto pressione la struttura di accoglienza, progettata per ospitare molte meno persone rispetto agli attuali flussi migratori.





























