Svolta nelle indagini sulla tragica morte dell’operaio 61enne, deceduto martedì scorso mentre manovrava una betoniera in contrada Fontanazze, a Camastra.
La Procura della Repubblica di Agrigento, guidata dal pubblico ministero Gaspare Bentivegna, ha iscritto nel registro degli indagati tre persone, tutte riconducibili al ruolo di datori di lavoro della vittima.
L’ipotesi di reato contestata è omicidio colposo, nell’ambito di un presunto incidente sul lavoro che resta ancora avvolto da diversi punti oscuri.
A chiarire le esatte cause del decesso sarà l’autopsia, già disposta dal magistrato. L’esame autoptico, che sarà eseguito dal medico legale Alberto Alongi, dovrà accertare se l’uomo sia deceduto per un malore improvviso o in seguito a un trauma fisico.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione, che stanno conducendo le indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto. L’intera comunità è ancora scossa per la tragedia che ha colpito l’operaio, conosciuto e stimato per il suo impegno professionale.
Sia i tre indagati che i familiari della vittima – questi ultimi assistiti dall’avvocato Diego Giarratana – avranno la possibilità di nominare un consulente tecnico di parte che potrà partecipare agli accertamenti autoptici, previsti per il pomeriggio di martedì prossimo.
L’inchiesta si preannuncia delicata e sarà fondamentale per comprendere se siano stati rispettati i protocolli di sicurezza sul lavoro o se vi siano state gravi negligenze.































