Maxi blitz nella notte tra le province di Messina, Catania e Agrigento: la Polizia ferroviaria e la sezione di Polizia giudiziaria della Procura di Messina hanno eseguito dieci misure cautelari, nell’ambito dell’inchiesta denominata “Iron Travel”, che ha fatto luce su un presunto traffico illecito di rottami metallici avvenuto tra il 2020 e il 2022.

L’indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Messina, ha portato al sequestro preventivo di quattro aziende attive nel settore della raccolta e trasformazione di materiale ferroso e nelle autodemolizioni: tre con sede a Catania e una a Canicattì, in provincia di Agrigento.

I provvedimenti cautelari

Il gip Claudia Misale ha disposto:

  • 2 custodie cautelari in carcere,
  • 7 arresti domiciliari,
  • 1 divieto temporaneo di esercizio d’impresa nel settore rifiuti.

Le aziende sequestrate continueranno a operare, ma sotto la supervisione di un commissario giudiziale per 12 mesi, per garantire la prosecuzione delle attività nel rispetto delle normative ambientali e penali.

Due anni di indagini: intercettazioni e sequestri

L’inchiesta è il frutto di oltre due anni di indagini condotte con metodi investigativi complessi: intercettazioni telefoniche e ambientali, acquisizioni documentali, osservazioni sul campo e sequestri mirati. Gli investigatori hanno ricostruito una rete ben strutturata, specializzata nel commercio illegale di rottami metallici tra le province siciliane.

Gli arrestati: coinvolti i vertici della Re.Fe.Me Srl

Tra i principali indagati figurano:

  • Salvatore Musarra, 41 anni, messinese, amministratore di fatto della Re.Fe.Me Srl (già detenuto per altre vicende),
  • Paola Delia, 40 anni, legale rappresentante della stessa società.

Entrambi sono ritenuti dagli inquirenti ai vertici dell’organizzazione e sono stati destinatari della custodia cautelare in carcere.

Le aziende sequestrate

Le imprese finite sotto sequestro preventivo sono:

  • Re.Fe.Me Srl – Catania
  • Trade Srl – Catania
  • E.L.S. Srl – Catania
  • Eco Ris Srl – Canicattì (AG)

Tutti i titolari e rappresentanti legali sono stati sentiti come persone sottoposte a indagine.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.