Gli agenti del commissariato di Palma di Montechiaro hanno eseguito l’ordine di carcerazione nei confronti di M.M., ventunenne del posto, condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione per rapina aggravata in concorso.

La vicenda risale all’11 gennaio 2023, quando due giovani, armati di coltello da macellaio, fecero irruzione in un centro scommesse della cittadina e, minacciando il titolare, si fecero consegnare il contenuto della cassa: appena 200 euro.

Grazie alle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza, i poliziotti riuscirono a identificare i responsabili della rapina dopo poche ore: due giovani di 19 e 28 anni, entrambi residenti a Palma di Montechiaro.

Tuttavia, essendo trascorsa la flagranza di reato, non fu possibile procedere con l’arresto immediato, e i due vennero denunciati alla Procura di Agrigento.

Poche settimane dopo l’episodio, il giudice per le indagini preliminari dispose gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per il ventottenne, mentre il diciannovenne fu sottoposto all’obbligo di dimora a Palma di Montechiaro.

La condanna definitiva

Dopo circa due anni dai fatti, il ventunenne M.M. è stato arrestato dagli agenti del commissariato e trasferito alla casa circondariale Pasquale Di Lorenzo di Agrigento, situata nella contrada Petrusa, tra Agrigento e Favara.

L’ordine di carcerazione è stato emesso dall’ufficio Esecuzioni penali della Procura della Repubblica. Il giovane, difeso dall’avvocato Giuseppe Vinciguerra, dovrà scontare la pena per la rapina aggravata in concorso.

Con questa operazione si chiude una vicenda giudiziaria che aveva destato preoccupazione nella comunità di Palma di Montechiaro.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.