Il Commissariato di Palma di Montechiaro, insieme alla Sezione Polizia Stradale di Agrigento e al Distaccamento di Canicattì, ha effettuato nel pomeriggio di ieri una vasta operazione di controllo sulle biciclette elettriche, sempre più diffuse nelle strade cittadine.

L’attività si è resa necessaria dopo numerose segnalazioni dei residenti, preoccupati per la presenza di e-bike irregolari e modificate, spesso condotte in modo pericoloso anche da minorenni.

E-bike trasformate in ciclomotori: cosa hanno scoperto gli agenti

Le biciclette a pedalata assistita dovrebbero essere equipaggiate con un motore elettrico che si attiva solo mentre il ciclista pedala, e non possono superare la velocità di 25 km/h.
Durante i controlli, gli agenti hanno però riscontrato numerose irregolarità:

  • installazione di acceleratori che consentono di aumentare la velocità senza l’uso dei pedali;
  • rimozione dei limitatori previsti per legge;
  • modifiche tali da trasformare le e-bike in veri e propri ciclomotori.

Questi interventi alterano completamente la natura del mezzo, rendendolo soggetto agli obblighi previsti per i ciclomotori: uso del casco, patente idonea e assicurazione per la responsabilità civile.

Sanzioni fino a 7.000 euro e sequestro del mezzo

In presenza di tali modifiche, i proprietari si espongono a sanzioni pesantissime, che possono arrivare fino a 7.000 euro, oltre al sequestro del veicolo.

Sequestri per 40 mila euro

Al termine delle verifiche, la Polizia ha disposto diversi fermi amministrativi e sequestri di biciclette elettriche non conformi. L’ammontare complessivo delle sanzioni elevate e dei mezzi sottratti raggiunge circa 40.000 euro.

L’operazione rientra nel piano di contrasto all’uso improprio delle e-bike modificate, sempre più diffuse tra i giovani e spesso utilizzate in modo rischioso per la sicurezza stradale.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.