La Polizia di Stato ha sospeso temporaneamente l’attività di un chiosco-bar a Paternò, ritenuto un abituale punto di ritrovo per pregiudicati.

Il provvedimento è stato notificato al gestore dagli agenti del Commissariato di Adrano, che hanno apposto i sigilli dopo numerosi controlli svolti in un arco di tempo significativo.

L’ordine di chiusura, emesso dal Questore di Catania, arriva al termine di un’accurata attività di verifica condotta dal Commissariato con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine.

Le indagini hanno accertato la presenza costante nel locale di soggetti noti alle forze dell’ordine per gravi precedenti penali, tra cui furti, truffe, ricettazioni, estorsioni, reati contro la persona, contro l’ordine pubblico e perfino contro la Pubblica Amministrazione e i beni culturali.

La frequenza assidua di tali individui ha reso il chiosco-bar un luogo potenzialmente pericoloso per la sicurezza della comunità.

Per questo motivo, la Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale ha concluso l’istruttoria disponendo la sospensione dell’attività per 7 giorni, come previsto dall’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

La misura non solo tutela i cittadini e garantisce il rispetto delle regole, ma ha anche una funzione deterrente nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi, segnalando che la loro presenza in luoghi pubblici di aggregazione resta sotto costante monitoraggio da parte delle autorità.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.