Momenti di tensione a bordo di un autobus di linea impegnato nella tratta Palermo–Licata.
Secondo quanto riferito dai passeggeri, il conducente avrebbe manifestato segni di agitazione fin dalle prime fasi del viaggio, generando preoccupazione tra i viaggiatori.
Il mezzo era partito da Licata alle 14.45 con circa 15 minuti di ritardo. Già poco dopo la partenza, l’autista avrebbe mostrato comportamenti ritenuti anomali dai passeggeri, con urla improvvise e movimenti bruschi.
La situazione è peggiorata lungo il tratto tra Licata e Villaggio Mosè, dove alcuni passeggeri hanno chiesto all’autista di interrompere la corsa e hanno contattato le forze dell’ordine temendo per la sicurezza del viaggio.
L’autobus è stato fermato in viale Leonardo Sciascia, nel quartiere di Villaggio Mosè. Durante la manovra di arresto il mezzo ha urtato un muro perimetrale senza provocare feriti.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Villaggio Mosè, che hanno bloccato il conducente e lo hanno accompagnato in caserma per accertamenti.
I passeggeri, ascoltati dai militari, hanno parlato di “scene preoccupanti” vissute durante il tragitto.
La corsa verso Palermo è stata completata con un mezzo sostitutivo messo a disposizione per consentire ai viaggiatori di raggiungere la destinazione. Restano da definire le cause del comportamento del conducente e gli esiti degli accertamenti in corso.





























