Accumula 29 chili di materiale esplosivo tra bombe carta, ordigni artigianali e prodotti pirotecnici vietati: Luigi Pulsiano, 30 anni, originario di Porto Empedocle, è stato rinviato a giudizio e dovrà comparire davanti al giudice Manfredi Coffari il prossimo 22 dicembre.

La decisione è stata assunta dal gup Iacopo Mazzullo, che ha accolto la richiesta del pubblico ministero Giulia Sbocchia.

L’abitazione dell’imputato, dove si trovava agli arresti domiciliari, era stata trasformata in una vera e propria centrale di produzione e stoccaggio di ordigni rudimentali, probabilmente destinati alla vendita clandestina.

Secondo quanto evidenziato dal magistrato di sorveglianza, gli ordigni avrebbero potuto causare “morti o il crollo dello stabile” in caso di esplosione. L’arresto risale al 15 dicembre, data in cui era stato disposto il suo trasferimento in carcere.

Il legale dell’imputato, l’avvocato Davide Casà, non ha avanzato richieste di riti alternativi e la vicenda approderà ora in aula per il dibattimento.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.