Quattro anni e due mesi di reclusione, con sentenza ormai definitiva, per l’accusa di aver gestito all’interno di una casa a Porto Empedocle una vera e propria “centrale della droga”.

È questa la pena inflitta a Bubacar Ceesay, 27 anni, originario del Gambia, dopo che la Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla difesa, confermando così la condanna stabilita nei precedenti gradi di giudizio.

L’irruzione e la scoperta della droga

La vicenda risale a febbraio 2017, quando i Carabinieri fecero irruzione nell’abitazione di Ceesay, sorprendendolo insieme a tre complici. All’interno dell’appartamento furono rinvenuti 118 grammi di hashish, già suddivisi in dosi e in un panetto, oltre a tre coltelli utilizzati presumibilmente per il taglio della sostanza stupefacente. La condanna inflitta è stata ridotta di un terzo grazie al giudizio abbreviato.

La posizione degli altri complici

Durante la medesima operazione vennero denunciati altri tre coetanei – due connazionali e un cittadino della Sierra Leone – che si trovavano nell’abitazione al momento del blitz.

La loro posizione è stata trattata separatamente e definita in un secondo momento, mentre per Ceesay la condanna è ora diventata definitiva al termine di un iter giudiziario che si è concluso in Cassazione.

Sentenza definitiva

Con la dichiarazione di inammissibilità del ricorso, la Cassazione ha sostanzialmente confermato ogni addebito a carico di Ceesay, ponendo la parola fine alla vicenda giudiziaria e rendendo esecutiva la pena di quattro anni e due mesi di reclusione per spaccio di droga.

L’episodio rappresenta un nuovo tassello nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio di Porto Empedocle, dove le forze dell’ordine continuano a intensificare i controlli per arginare il fenomeno e garantire la sicurezza dei cittadini.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.