Si terrà il prossimo 8 luglio la prima udienza del processo civile avviato dai familiari di un neonato deceduto pochi giorni dopo la nascita all’ospedale di Sciacca.

Al centro del procedimento, una richiesta di risarcimento danni da 1 milione e 400mila euro avanzata nei confronti dell’Azienda Sanitaria Provinciale (Asp), ritenuta responsabile – secondo l’accusa – di una presunta malpractice medica.

I fatti risalgono a qualche anno fa, quando il piccolo venne alla luce nel reparto di ostetricia e ginecologia del nosocomio saccense.

Subito dopo il parto, le condizioni del neonato apparvero critiche, tanto da rendere necessario il trasferimento d’urgenza presso l’Utin dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. Nonostante gli sforzi dei sanitari, il bambino morì pochi giorni dopo.

Secondo la famiglia, il decesso sarebbe stato causato da errori commessi durante l’intervento medico al momento della nascita. Assistiti da un legale, i genitori hanno dunque intentato causa all’Asp per ottenere un indennizzo per i gravi danni morali subiti.

L’Asp, dopo aver esaminato la documentazione clinica, nega ogni responsabilità diretta dei professionisti coinvolti e ha deciso di costituirsi in giudizio per respingere la richiesta risarcitoria.

Il caso, particolarmente delicato, sarà ora valutato in sede processuale, dove si dovrà accertare se sussistano o meno profili di colpa medica a carico dell’azienda sanitaria.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.