Aveva condiviso sui social network, utilizzando uno pseudonimo, immagini intime e screenshot di conversazioni private appartenenti alla sua ex compagna.

In più occasioni, il 43enne avrebbe diffuso contenuti a sfondo sessuale senza il consenso della donna, riconoscibile nonostante l’uso di un nickname fittizio: “Capitan Nemo”.

La vittima, una donna residente a Catania, una volta scoperto quanto stava accadendo, si è rivolta agli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza Borgo-Ognina.

Gli investigatori, grazie a mirate indagini telematiche, sono riusciti a risalire all’identità del responsabile, che è risultato essere proprio l’ex compagno, già denunciato in passato per maltrattamenti.

L’uomo, oltre ad aver già subito la misura di sorveglianza speciale con il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex, avrebbe utilizzato diversi profili social per contattare sconosciuti e divulgare dettagli intimi della relazione, pubblicando anche foto personali e sessualmente esplicite della donna.

Non solo immagini compromettenti: l’ex compagno avrebbe anche diffamato pesantemente la vittima online, con frasi offensive e commenti denigratori volti a ledere la reputazione della donna.

L’uomo è stato quindi denunciato per diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti (reato noto come revenge porn), oltre che per la violazione delle misure cautelari precedentemente imposte.

La Polizia invita tutte le persone vittime di simili abusi a denunciare tempestivamente, ricordando che la condivisione non consensuale di contenuti sessualmente espliciti è un grave reato, punibile con la reclusione.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.