Il Comune di Racalmuto investe in cultura e valorizzazione del territorio: il Sindaco Calogero Bongiorno ha ufficialmente nominato il Prof. Giuseppe Agnello come consulente artistico del Comune. La firma della convenzione è avvenuta ieri pomeriggio all’interno della sede municipale, alla presenza degli assessori Luigi Castiglione e Lilluccio Conte, della Vicepresidente del Consiglio Giovanna Matteliano e della funzionaria comunale Iolanda Salemi.
Un incarico strategico per rilanciare il turismo culturale a Racalmuto
La scelta di affidare questo incarico a Giuseppe Agnello, noto artista e docente, rappresenta un passo strategico per il rilancio dell’identità culturale di Racalmuto, città profondamente legata alla figura di Leonardo Sciascia.
Proprio ad Agnello si deve la suggestiva opera d’arte che campeggia in piazza, di fronte alla Chiesa Madre, simbolo visivo del connubio tra arte contemporanea e memoria storica del paese.
Con questo incarico – conferito a titolo gratuito – l’Amministrazione comunale punta a trasformare il patrimonio storico, artistico e letterario di Racalmuto in un elemento distintivo di promozione turistica e culturale. Il progetto prevede la creazione di un’identità visiva urbana capace di restituire alla cittadina un ruolo di primo piano nel panorama culturale siciliano.
Giuseppe Agnello: “Metterò la mia esperienza al servizio della città”
“Racalmuto è una terra che parla con l’arte, con la scrittura, con la memoria. Metterò la mia esperienza al servizio di questo straordinario territorio”, ha dichiarato Giuseppe Agnello, pronto a collaborare direttamente con il Sindaco e il suo staff per tutta la durata del mandato amministrativo, salvo eventuali revoche o rinunce.
Cultura e innovazione: la visione dell’Amministrazione Bongiorno
Il Sindaco Bongiorno ha espresso soddisfazione per l’avvio di questa collaborazione, definendola “un’azione concreta per valorizzare le potenzialità artistiche e turistiche della città”. Un’iniziativa che si inserisce in una più ampia strategia volta alla promozione del turismo culturale in un territorio che ha dato i natali a uno dei più grandi intellettuali del Novecento.





























