Una lunga serie di tensioni di vicinato è sfociata in un arresto.
A Raffadali una donna di 73 anni è finita in carcere con le accuse di stalking e danneggiamento ai danni del vicino.
Il gip del tribunale di Agrigento ha convalidato il provvedimento e disposto la custodia cautelare, ritenuta necessaria anche perché l’indagata vive accanto alla presunta vittima.
Secondo le indagini dei carabinieri, nell’arco degli ultimi sei mesi la pensionata avrebbe colpito ripetutamente il vicino danneggiando la sua auto, lasciando un biglietto intimidatorio e cospargendo di benzina il portone di casa e dell’attività lavorativa dell’uomo.
Gli investigatori ritengono che all’origine ci sarebbe un intento di vendetta: la donna era convinta che il vicino le avesse rovinato la propria vettura.
Durante una perquisizione domiciliare i militari avrebbero trovato una tanica compatibile con quella utilizzata negli episodi contestati. Un contributo decisivo è arrivato anche dalle immagini di videosorveglianza.
La responsabilità penale dell’indagata dovrà essere accertata in sede giudiziaria, nel rispetto della presunzione di innocenza.





























