Condannati a due anni di reclusione ciascuno per minacce, dopo che l’originaria accusa di estorsione è stata riqualificata dal gup del tribunale di Agrigento, Iacopo Mazzullo.

A finire alla sbarra sono stati Samuel Donzì, 25 anni, e Giuseppe Casà, 29, entrambi di Agrigento, coinvolti nell’inchiesta sulla presunta pressione esercitata su una coppia di Raffadali per costringerla a lasciare un appartamento.

Il giudice ha respinto in gran parte la richiesta di sei anni avanzata dal procuratore Giovanni Di Leo, ridimensionando il quadro accusatorio.

I due imputati hanno scelto il rito abbreviato. Tra gli episodi contestati figuravano anche danneggiamenti a un’autovettura, ma per questo fronte è stato dichiarato il non doversi procedere in seguito al ritiro delle denunce.

L’indagine, coordinata dal pubblico ministero Alessia Battaglia, portò agli arresti nel maggio 2023 di Donzì, Casà e di un terzo indagato, Gabriele Minio, 37 anni, giudicato separatamente.

Quest’ultimo è coinvolto, con posizioni e contestazioni diverse, anche nel procedimento antimafia che ha colpito presunte articolazioni criminali tra Villaseta e Porto Empedocle e che approderà in aula per l’udienza preliminare nei prossimi giorni; per i soggetti non condannati vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

In aula le difese, rappresentate dagli avvocati Annalisa Russello e Fabio Inglima Modica, hanno sostenuto che gli imputati non fossero presenti quando la coppia sarebbe stata intimidita. Il pubblico ministero aveva chiesto l’audizione della donna indicata come vittima, che in passato aveva pubblicato su TikTok un video in cui manifestava intenti autolesionistici; il giudice ha ritenuto l’escussione non indispensabile ai fini della decisione. La sentenza chiude il primo grado per Donzì e Casà con una condanna a due anni per minacce, segnando un netto ridimensionamento rispetto all’ipotesi iniziale di estorsione.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.