Saranno giudicati per estorsione, rapina, danneggiamento e violazione di domicilio tre giovani coinvolti in una vicenda che ha scosso la comunità di Raffadali.
Il pubblico ministero Alessia Battaglia ha chiesto il rinvio a giudizio per Samuel Donzì, 24 anni, Giuseppe Casà, 29 anni, entrambi di Agrigento, e Gabriele Minio, 26 anni, di Raffadali.
Secondo le accuse, nel maggio 2023 i tre avrebbero minacciato di morte una famiglia per costringerla ad abbandonare l’appartamento in cui viveva.
Dopo una prima denuncia sporta dalle vittime, la querela sarebbe stata successivamente ritirata per paura di ritorsioni.
Un quarto giovane, minorenne, è stato denunciato e sarà giudicato con un procedimento separato.
L’udienza preliminare è stata fissata per il 12 giugno davanti al giudice Iacopo Mazzullo. I difensori — gli avvocati Fabio Inglima Modica, Annalisa Russello e Ninni Giardina — potranno valutare la richiesta di patteggiamento o giudizio abbreviato.
Tutti gli imputati risultano coinvolti, con accuse differenti, anche nella maxi inchiesta antimafia che tra dicembre e gennaio ha colpito le cosche di Villaseta e Porto Empedocle, segnando un’importante operazione di contrasto alla criminalità organizzata nel territorio agrigentino.





























