A Raffadali (AG) si è riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Salvatore Caccamo, con la partecipazione del sindaco Silvio Cuffaro e dei vertici delle forze di polizia. Focus: gli episodi di violenza tra giovanissimi, spesso amplificati dai social.
Controlli rafforzati nelle aree sensibili
Il Comitato ha disposto un potenziamento della presenza delle forze dell’ordine nei punti più frequentati del paese, soprattutto la sera e nei weekend. Previsti servizi straordinari coordinati di:
- Polizia di Stato
- Carabinieri
- Guardia di Finanza
- Polizia municipale
Obiettivo: prevenire risse, danneggiamenti e turbative della quiete pubblica.
Prevenzione: scuole e territorio in rete
Il prefetto ha indicato un approccio multilivello: repressione dei reati, ma anche prevenzione strutturale. In particolare, coinvolgimento di:
- istituzioni scolastiche (educazione alla legalità, uso consapevole dei social);
- servizi sociali e associazioni del territorio;
- comunità e istituzioni religiose.
Una rete stabile per intercettare il disagio giovanile e ridurre i comportamenti devianti.
I dati: reati stabili, ma micro-criminalità reiterata
L’analisi dell’indice di delittuosità, basata sui dati delle forze di polizia, non segnala un aumento significativo dei reati rispetto all’anno precedente. Preoccupano però i ripetuti episodi di micro-criminalità e le aggregazioni informali di minori, motivo per cui si punta su controlli mirati nelle aree più sensibili.
Cosa cambia per i cittadini
- Maggiore presidio serale e nel fine settimana.
- Interventi educativi nelle scuole e sul territorio.
- Coordinamento stabile tra istituzioni per prevenire e gestire i fenomeni di devianza giovanile.





























