Dopo i pescheti, tocca agli uliveti. Non si arrestano gli episodi di danneggiamento ai danni degli agricoltori dell’Agrigentino, in particolare nella zona di Canicattì e dintorni.
L’ultimo episodio si è verificato in contrada Noce, nel territorio di Naro, dove ignoti hanno devastato sei alberi di ulivo di proprietà di un trentacinquenne del posto.
L’uomo ha scoperto il danno recandosi nel proprio appezzamento di terreno. Subito dopo ha sporto denuncia presso la locale stazione dei Carabinieri. Gli alberi risultavano tagliati o gravemente compromessi, in un’azione che sembra avere tutti i contorni di un chiaro messaggio intimidatorio.
I militari dell’Arma hanno avviato immediatamente le indagini per chiarire la matrice del gesto. Come da prassi, gli inquirenti hanno ascoltato l’agricoltore per comprendere se possa esserci un movente legato a contrasti personali o professionali.
Al momento, tuttavia, non trapelano dettagli né sull’episodio né sull’attività investigativa in corso.
Il fenomeno dei danneggiamenti agricoli, sempre più frequente nel comprensorio agrigentino, continua a preoccupare imprenditori e coltivatori, già alle prese con le difficoltà economiche del settore primario.
Le autorità invitano a denunciare ogni anomalia o sospetto, rafforzando il monitoraggio del territorio rurale.





























