Il giudice Katia La Barbera ha condannato a tre mesi di reclusione Renata B., 64 anni, originaria della provincia di Milano, per uno degli episodi di minaccia nei confronti dell’ex sindaco di Realmonte, Sabrina Lattuca, decaduta dopo la sfiducia dei mesi scorsi.
La condanna riguarda le telefonate minatorie in cui la donna intimava all’allora primo cittadino di “fare attenzione ai propri figli”.
Secondo quanto emerso durante il processo, l’episodio si inserisce in un clima di tensione nato nel 2021, quando l’imputata aveva contestato all’amministrazione comunale presunte negligenze nella gestione di una colonia felina in via San Calogero, dove alcuni gattini sarebbero stati investiti.
Nel tempo, le lamentele si erano trasformate in una vera e propria escalation di minacce e insulti, spesso veicolati attraverso i social network del Comune di Realmonte.
Tra le frasi pronunciate dalla donna anche espressioni gravemente offensive e minacciose come: “Hai dei figli? Ti auguro finiscano sotto una macchina. E possa crepare anche lei, schifoso essere, alla svelta”.
L’ex sindaco Sabrina Lattuca, assistita dall’avvocato Gianfranco Pilato, si è costituita parte civile e ha ottenuto il risarcimento dei danni.
Nei confronti della 64enne resta aperto un secondo procedimento per minaccia aggravata, diffamazione e stalking.





























