Tenta di sfondare la porta di un’abitazione, urlando minacce di morte rivolte a un cinquantenne, poi fugge. Poco dopo viene rintracciato e arrestato dai Carabinieri, che lo trovano in possesso di oltre 100 grammi di cocaina e di alcune cartucce.
Protagonista della vicenda è un pensionato sessantenne, ora ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida, così come disposto dal sostituto procuratore di turno, titolare del fascicolo d’inchiesta.
Secondo una prima ricostruzione, nella serata di venerdì scorso è scattato l’allarme per la presenza di un uomo armato che stava tentando di sfondare il portone di un’abitazione a Realmonte, inveendo e minacciando di morte l’uomo all’interno.
Nel corso dell’episodio, al cinquantenne – vittima delle intimidazioni – sarebbero stati mandati in frantumi anche i vetri dell’autovettura parcheggiata nelle vicinanze.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno subito avviato le ricerche dell’aggressore. Quando i militari dell’Arma sono arrivati a Realmonte, però, il pensionato si era già allontanato.
Le indagini si sono quindi spostate nei comuni vicini, permettendo di rintracciare l’uomo a Siculiana.
Durante gli accertamenti successivi, il sessantenne è stato trovato in possesso di oltre 100 grammi di cocaina e di alcune cartucce, verosimilmente inesplose.
Il materiale rinvenuto è stato sequestrato e sarà sottoposto ad ulteriori analisi. L’uomo è stato arrestato e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, collocato agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
Le indagini proseguono per chiarire il movente delle minacce e verificare l’eventuale esistenza di ulteriori responsabilità. Per il pensionato, al momento, vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.





























