Un vasto servizio di controllo del territorio contro il caporalato e il lavoro irregolare in ambito agricolo è stato eseguito dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Sciacca, con il supporto delle Compagnie di Agrigento, Licata, Canicattì e Cammarata.

L’operazione ha impegnato circa cinquanta militari ed è stata concentrata nel centro abitato di Ribera, all’interno di un complesso edilizio dismesso di via Tevere.

Durante il controllo, i Carabinieri hanno rintracciato quattordici cittadini stranieri extracomunitari di origine algerina, marocchina e tunisina. Tutti sono stati identificati e sottoposti alle verifiche sulla loro posizione nel territorio nazionale.

Dieci di loro sono risultati irregolari per violazione della normativa sull’immigrazione clandestina: quattro sono stati accompagnati al C.P.R. di Trapani, mentre agli altri sei il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sciacca ha notificato il decreto e l’ordine di espulsione disposti dal prefetto e dal questore di Agrigento.

Le condizioni igienico-sanitarie dello stabile occupato sono apparse estremamente degradate, con ambienti fatiscenti privi di acqua, luce e riscaldamento, tali da rendere particolarmente critico il quadro complessivo della permanenza degli stranieri individuati.

Sono adesso in corso ulteriori accertamenti per verificare se i cittadini rintracciati fossero impiegati irregolarmente come braccianti agricoli nelle campagne dell’area, attualmente interessate dalla raccolta delle olive e, a breve, da quella delle arance.

L’operazione rientra nelle attività di prevenzione e contrasto al caporalato che, in questa fase dell’anno, registra un incremento significativo del rischio di sfruttamento lavorativo.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.