Un grave atto di sabotaggio ha colpito, nella notte scorsa, gli impianti idrici collegati alla diga Gammauta, compromettendo il corretto approvvigionamento d’acqua destinato all’agricoltura nell’Agrigentino.

Ignoti hanno forzato i catenacci e aperto manualmente alcune diramazioni, deviando l’acqua verso reti comiziali – ovvero dedicate a singole utenze – che avrebbero dovuto restare chiuse.

Il danno è ingente: il Consorzio di bonifica 3 di Agrigento, che aveva appena riattivato il trasferimento dei volumi idrici verso i territori a valle in attuazione di una disposizione commissariale, non ha potuto rifornire alcuni laghetti aziendali previsti dal piano.

Di fatto, è stata messa a rischio la regolare distribuzione dell’acqua per l’irrigazione, elemento fondamentale per le coltivazioni locali.

Durissima la reazione dell’assessore regionale all’Agricoltura, Salvatore Barbagallo:

«Stigmatizziamo il gravissimo comportamento di chi ha operato un vero e proprio sabotaggio degli impianti idrici della zona. Un gesto inaccettabile che compromette la stagione irrigua e danneggia il lavoro degli agricoltori. Queste azioni non possono essere tollerate né restare impunite».

L’Assessore ha confermato che sarà sporta formale denuncia alle forze dell’ordine, mentre il Consorzio ha già avviato le verifiche tecniche per quantificare i danni e ripristinare la corretta funzionalità degli impianti.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.